Descrizione Progetto

Corso
OPERATORE CHINESIOLOGO
Online

chinesiologo
DATA:
Dal 15 al 29 SETTEMBRE
Esame 30 settembre
Scadenza iscrizione 12 settembre
Corso ONLINE

RISERVATO A LAUREATI (O LAUREANDI) IN SCIENZE MOTORIE O DIPLOMATI ISEF O FISIOTERAPISTI

PRESENTAZIONE ED INTRODUZIONE DEL CORSO DI OPERATORE CHINESIOLOGO ONLINE

L’Operatore chinesiologo CSEN è un tecnico sportivo che opera nell’ambito delle ginnastiche orto-cinetiche. Non è una professione sanitaria ma i suoi protocolli tecnico-pratici sono orientati alla ricerca, ottimizzazione e mantenimento della salute e del benessere attraverso le ginnastiche formative, educative, adattate e compensative. L’ operatore chinesiologo CSEN affianca la figura del medico e del paramedico, lavorando solo in presenza di certificato di idoneità alla pratica ginnico-motoria sportiva non agonistica, redatto dal medico di famiglia dell’utente (diagnosi e prognosi sono di competenza medica) si specifica che l’intervento dell’operatore chinesiologo è secondario al trattamento farmacologico subito dopo l’intervento riabilitativo del fisioterapista.

L’ operatore chinesiologo CSEN educa al movimento consapevole- interiorizzato che utilizza la percezione corporea, la respirazione e il rilassamento neuro-muscolare per aiutare le persone a migliorare le proprie funzioni motorie e la propria postura.

L’APPROCCIO CON L’UTENTE sarà particolarmente attento e scrupoloso: partirà con l’anamnesi, la valutazione dello stile di vita (attività lavorativa, alimentazione, vissuto motorio). Presa visione delle prescrizioni ed eventuali diagnosi mediche. Particolari attenzioni saranno date alle più comuni alterazioni posturali, agli atteggiamenti e paramorfismi della colonna vertebrale in età evolutiva (scoliosi, ipercifosi, iperlordosi).

Il corso è particolarmente indicato per i laureati/andi in Scienze Motorie, diplomati ISEF, e laureati in fisioterapia che intendano integrare le loro conoscenze, competenze ed abilità tecnico-pratiche per poter offrire un servizio all’utenza di alto valore scientifico.

PROGRAMMA CORSO OPERATORE CHINESIOLOGO ONLINE

PARTE I
Prof. Vittorio Amoroso

  • LA CHINESIOLOGIA: definizione, mezzi e metodi di applicazione
  • LA POSTURA: concetto generale, i fattori che influenzano la postura, la forza di gravità, aspetti psicologici-emozionali, equilibrio posturale, prestazione sportiva e postura, come e perché valutare la postura.
  • L’ ESAME CHINESIOLOGICO: piani di osservazione.
  • L’ ESAME CHINESIOLOGICO IN ETÀ EVOLUTIVA: osservazione della colonna vertebrale, valutazione rigidità/flessibilità del rachide, rilevazione delle asimmetrie, valutazione dell’appoggio plantare, individuazione dei punti di repere:
    • piano frontale – visione posteriore: asse cervicale, simmetria delle spalle, spina delle scapole, triangoli della taglia, S.I.P.S: Spina Iliaca Postero Superiore, fossette iliache, pieghe glutee, pieghe poplitee, asse bimalleolare.
    • piano frontale – visione anteriore: orizzontalità dello sguardo, simmetria biacromiale e dei capezzoli, S.I.A.S.: Spina Iliaca Antero Superiore, orientamento delle rotule, simmetria dei malleoli
  • IL PIEDE: cenni di anatomia e fisiologia. Il piede come organo di senso. Biomeccanica dell’appoggio plantare, definizione di piede calcaneare e piede astragalico, alterazioni paramorfiche del comparto piede/caviglia (piede piatto di 1° 2° 3°, piede cavo 1° 2° 3°) influenza del piede sulle catene cinetiche muscolari e degli arti inferiori.

PARTE PRATICA:

  • PROTOCOLLI OPERATIVI ED ESERCIZI SPECIFICI PER: piede piatto, piede valgo, piede cavo, piede varo; andature: sui talloni, sull’avampiede, sull’esterno, con rullata, circuiti propriocettivi.

_______________________________________________________________

  • LA CHINESIOLOGIA NELL’ETÀ EVOLUTIVA: la pubertà, le fasi di alternanza di crescita ossea – muscolare – staturale – ponderale.
  • PRINCIPALI PROBLEMI MOTORI DEL BAMBINO: abitudini sedentarie, falsi modelli di riferimento sociale e influenze sul comportamento motorio.
  • PRINCIPALI STUDI SULL’INFLUENZA DELLA SEDENTARIETÀ NEGLI ADOLESCENTI.

PARTE PRATICA

  • PROTOCOLLO OPERATIVO NELL’ETÀ EVOLUTIVA: esercizi per le funzioni psico – motorie, per la percezione corporea, per la funzione di organizzazione spazio – temporale, per la capacità di adattamento attivo.

_______________________________________________________________

  • GLI SCHEMI MOTORI DI BASE: protocolli operativi basati sulla fase ludica; indicazioni didattiche sul ruolo dell’insegnante.
  • LE CAPACITÀ MOTORIE DI BASE: classificazione e attuazione delle principali capacità coordinative secondo la classificazione di Blume: combinazione e accoppiamento dei movimenti, orientamento spazio-temporale, differenziazione cinestetica, equilibrio, reazione, ritmizzazione. Le fasi sensibili di sviluppo delle capacità motorie: ipotesi di intervento ginnico.
  • CAPACITÀ CONDIZIONALI: forza, resistenza, rapidità.
  • FASI SENSIBILI DELLE CAPACITÀ MOTORIE: “a quali età si può allenare cosa”
  • LA COLONNA VERTEBRALE: cenni di anatomia e fisiologia del rachide. L’ evoluzione delle curve fisiologiche, l’unità funzionale, la biomeccanica del disco intervertebrale, sistemi di controllo attivi/passivi della colonna vertebrale, ripartizione dei carichi e dissipazione delle forze agenti sulla c.v.
  • I MOVIMENTI DEL RACHIDE nel tratto cervicale (biomeccanica della flesso-estensione del capo), nel tratto toracico, nel tratto lombare.
  • CLASSIFICAZIONE DELLE ALTERAZIONI POSTURALI: definizione di paramorfismi e dismorfismi, atteggiamenti viziati “habitus astenicus costitutionalis”

PARTE PRATICA

  • PROTOCOLLI OPERATIVI PER: la respirazione – l’atteggiamento rilassato – il dorso curvo – l’ipercifosi – l’iperlordosi – la scoliosi paramorfica.
  • RACCOMANDAZIONI FINALI SULLE METODICHE DI APPLICAZIONI DEI VARI PROTOCOLLI OPERATIVI: piano di lezione (struttura, e propedeuticità delle proposte ginnico-motorie, verifiche delle tappe dell’apprendimento).

PARTE II
Prof. Roberto Di Deo Iurisci
LA CHINESIOLOGIA NELL’ADULTO         

  • VALUTAZIONE POSTURALE STATICA E DINAMICA DELL’ADULTO
  • TEST FUNZIONALI
  • ANAMNESI CHINESIOLOGICA ED ESAME CHINESIOLOGICO DELL’ADULTO
  • DIAGRAMMA DELLE PRESSIONI DISCALI IN RELAZIONE ALLE VARIE POSTURE
  • CONTRAZIONE MUSCOLARE DI TIPO ISOMETRICO
  • ESERCIZI ANTALGICI IN RELAZIONE ALLE PROBLEMATICHE PRECEDENTEMENTE ELENCATE
  • TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE VERTICALE E AUTOMOBILIZZAZIONI
  • ARTO SUPERIORE E SPALLA – ESERCIZI
  • ATTIVITÀ MOTORIA TERZA ETÀ – ESERCIZI
  • ERGONOMIA POSTURALE – POSIZIONI ED ESERCIZI ERGONOMICI

PARTE PRATICA: PROGRAMMA DETTAGLIATO

  • ANALISI DELLE CATENE MUSCOLARI CINETICHE:
    catena in flessione, catena di estensione, catena laterale, catena di apertura, catena di chiusura
  • ESAME STATICO: in piedi, di profilo, arti superiori, arti inferiori,
  • ESAME DINAMICO E INTERPRETAZIONE DEL TEST
  • TEST DI SCHOBER

POSTURA: definizione e concetti collegati
Angolo lombo Sacrale – L’unità Funzionale – Sezione anteriore e posteriore dell’unità funzionale – Il disco intervertebrale – Fattori che modificano la stabilità del rachide – Ritmo lombo pelvico – Punti chiave della ginnastica Posturale – Esame chinesiologico dell’adulto – Il rachide, struttura idrostatica di ammortizzamento meccanico – Pressione Discale – Diagramma delle pressioni di Nachemson.

  • PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE
    La cifosi consiste nell’accentuazione della normale curvatura dorsale del rachide…
    Scoliosi. La scoliosi consiste nella deviazione permanente laterale e rotatoria della colonna vertebrale…
    Ernia del disco.
    Fratture vertebrali.
    Osteoporosi e crolli vertebrali.
    Cervicalgia.
    Lombalgia.
    Lombosciatalgia.
  • CONTRAZIONI MUSCOLARI, TIPOLOGIA DI LAVORO ISOMETRICO
    Il fuso neuro-muscolare – Metodologia ed applicazione della ginnastica isometrica – Cenni di Anatomia e fisiologia Muscolare – Il Fuso muscolare – Definizione di forza muscolare – Definizione di forza in base al movimento prodotto – La contrazione muscolare – Musoli biarticolari e poliarticolari – Ruolo dei muscoli – Valutazione delle forze  muscolari – Le leve del sistema muscolare – Leva di 1° genere – Leva di 2° genere – Leva di 3° genere –  Assi anatomici – Differenza tra lavoro Isometrico e Isotonico – La Ginnastica Isometrica – Gli obiettivi del potenziamento muscolare – Piano di lavoro ed Esercizi – Esercizi isometrici a corpo libero – Esercizi Isometrici mediante l’uso di macchine isotoniche in sala attrezzi.
  • ESERCIZI ISOMETRICI
  • ESERCIZI ISOMETRICI con L’AUSILIO DI PICCOLI ATTREZZI E DI MACCHINE ISOTONICHE
  • POSIZIONE ISOMETRICA SU ATTREZZI ISOTONICI

COLONNA VERTEBRALE: TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE E DI AUTOMOBILIZZAZIONI
Cervicodorsale – Dorso lombare – Lombosacrale – Sacroiliaco – Test della mobilità sacro iliaca n 1, n 2, n 3 – Mobilizzazione alta, bassa – Esame della colonna vertebrale: test di elasticità, di estensione, di flessione, tecniche di normalizzazione. Esame segmentario globale: flessione posteriore passiva – estensione passiva – test di mobilità costale, test I costa – test normalizzazione: della rotazione, dell’estensione. Mobilizzazione costale alta, I e II costa con varianti di mobilizzazione. Cerniera dorso-lombare. Esame segmento cervicale e test di inclinazione laterale, rotazione attiva/passiva, test per C0-C1, mobilità occipito-atlantoidea, esercizi di automobilizzazione dalle varie posizioni, esercizi di autotrattamento.

ARTO SUPERIORE – LA SPALLA
Anatomia funzionale – Esame Chinesiologico – Condizioni patologiche della spalla – Ginnastica come e quando – Esercizi di mobilizzazione passiva/attiva per i diversi gruppi muscolari – Esercizi di tonificazione isometrica e potenziamento per: muscolo pettorale, muscolo gran dorsale – muscoli depressori dell’omero, muscolo deltoide (nei vari tratti), muscolo dentato anteriore, muscoli stabilizzatori scapola, muscoli rotatori esterni e interni, muscolo trapezio, muscolo bicipite brachiale, muscolo sovraspinoso,  Esercizi di potenziamento

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA TERZA ETA’

Prof. Vittorio Amoroso

PROBLEMI MOTORI LEGATI ALLA TERZA ETÀ

Osteopenia – Osteoporosi – Osteomalacia – Frattura da osteoporosi, il tessuto osseo, azione di costruzione e demolizione del tessuto osseo – La struttura delle ossa – cedimenti per osteoporosi – Diminuzione della statura per osteoporosi

FATTORI DI RISCHIO (stile di vita)

Benefici del movimento – Rimodellamento osseo – Rischio di caduta dell’anziano-Piano di lavoro in presenza di osteoporosi per incrementare la massa ossea – Miglioramento dell’efficienza respiratoria – Obiettivi

PARTE PRATICA

  • Esercizi di presa di coscienza della respirazione – Mobilizzazione delle costole e della gabbia toracica – Esercizi per migliorare la capacità di estendere la colonna vertebrale e tutte le articolazioni – Esercizi per migliorare la stabilità generale (equilibrio e forza) – Esercizi di destrezza
  • Miglioramento del controllo del rachide – Posture – Movimenti ripetitivi – Movimentazione corretta dei carichi
  • Riduzione della rigidità del rachide toracico – Postura seduta corretta
  • Acquisizione di un buon «grounding»
  • Mobilizzazione toracica specifica
  • Percezione della colonna vertebrale da decubito supino e da in piedi.
  • Propriocezione specifica vertebrale
  • Riduzione della rigidità del rachide lombare e della catena cinetica posteriore
  • Miglioramento dell’elasticità muscolare
  • Potenziamento muscolare e stabilizzazione del rachide
  • Incremento della massa ossea con esercizi di carico
  • Esercizi di carico per arti superiori e inferiori
  • Esercizi di carico per la colonna vertebrale
  • Miglioramento dell’equilibrio
  • Addestramento alle cadute
  • Consuetudine all’attività motoria e sportiva

SPONDILOLISI E SPONDILOLISTESI

Definizione, valutazione ed eventuale trattamento chinesiologico

PARTE PRATICA

Meccanismo di correzione con esercizi specifici

Stabilizzazione del rachide lombare con “Verrouillage”

Esercizi specifici di stabilizzazione addominale

Esercizi specifici di stabilizzazione dorsale

Esercizi di mobilizzazione vertebrale

Attività motorie e sportive da evitare

LA VERTIGINE E I DISTURBI DELL’ EQUILIBRIO

Il sistema vestibolare, cenni anatomici e funzione – il ruolo posturale del diaframma e dei muscoli cervicali

PARTE PRATICA

Le caratteristiche del piano di lavoro – Gli esercizi per migliorare il sistema vestibolare – La propriocezione – Gli esercizi optocinetici e di ginnastica oculare.

Per maggiori informazioni su questo corso inserisci i tuoi dati e ti invieremo subito tutti i dettagli



Accetto l’informativa sulla privacy.

chinesiologo
DATA:
Dal 15 al 29 SETTEMBRE
Esame 30 settembre
Scadenza iscrizione 12 settembre
Corso ONLINE

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Corso
OPERATORE CHINESIOLOGO
Online

RISERVATO A LAUREATI (O LAUREANDI) IN SCIENZE MOTORIE O DIPLOMATI ISEF O FISIOTERAPISTI

PRESENTAZIONE ED INTRODUZIONE DEL CORSO DI OPERATORE CHINESIOLOGO ONLINE

L’Operatore chinesiologo CSEN è un tecnico sportivo che opera nell’ambito delle ginnastiche orto-cinetiche. Non è una professione sanitaria ma i suoi protocolli tecnico-pratici sono orientati alla ricerca, ottimizzazione e mantenimento della salute e del benessere attraverso le ginnastiche formative, educative, adattate e compensative. L’ operatore chinesiologo CSEN affianca la figura del medico e del paramedico, lavorando solo in presenza di certificato di idoneità alla pratica ginnico-motoria sportiva non agonistica, redatto dal medico di famiglia dell’utente (diagnosi e prognosi sono di competenza medica) si specifica che l’intervento dell’operatore chinesiologo è secondario al trattamento farmacologico subito dopo l’intervento riabilitativo del fisioterapista.

L’ operatore chinesiologo CSEN educa al movimento consapevole- interiorizzato che utilizza la percezione corporea, la respirazione e il rilassamento neuro-muscolare per aiutare le persone a migliorare le proprie funzioni motorie e la propria postura.

L’APPROCCIO CON L’UTENTE sarà particolarmente attento e scrupoloso: partirà con l’anamnesi, la valutazione dello stile di vita (attività lavorativa, alimentazione, vissuto motorio). Presa visione delle prescrizioni ed eventuali diagnosi mediche. Particolari attenzioni saranno date alle più comuni alterazioni posturali, agli atteggiamenti e paramorfismi della colonna vertebrale in età evolutiva (scoliosi, ipercifosi, iperlordosi).

Il corso è particolarmente indicato per i laureati/andi in Scienze Motorie, diplomati ISEF, e laureati in fisioterapia che intendano integrare le loro conoscenze, competenze ed abilità tecnico-pratiche per poter offrire un servizio all’utenza di alto valore scientifico.

PROGRAMMA CORSO OPERATORE CHINESIOLOGO ONLINE

PARTE I
Prof. Vittorio Amoroso

  • LA CHINESIOLOGIA: definizione, mezzi e metodi di applicazione
  • LA POSTURA: concetto generale, i fattori che influenzano la postura, la forza di gravità, aspetti psicologici-emozionali, equilibrio posturale, prestazione sportiva e postura, come e perché valutare la postura.
  • L’ ESAME CHINESIOLOGICO: piani di osservazione.
  • L’ ESAME CHINESIOLOGICO IN ETÀ EVOLUTIVA: osservazione della colonna vertebrale, valutazione rigidità/flessibilità del rachide, rilevazione delle asimmetrie, valutazione dell’appoggio plantare, individuazione dei punti di repere:
    • piano frontale – visione posteriore: asse cervicale, simmetria delle spalle, spina delle scapole, triangoli della taglia, S.I.P.S: Spina Iliaca Postero Superiore, fossette iliache, pieghe glutee, pieghe poplitee, asse bimalleolare.
    • piano frontale – visione anteriore: orizzontalità dello sguardo, simmetria biacromiale e dei capezzoli, S.I.A.S.: Spina Iliaca Antero Superiore, orientamento delle rotule, simmetria dei malleoli
  • IL PIEDE: cenni di anatomia e fisiologia. Il piede come organo di senso. Biomeccanica dell’appoggio plantare, definizione di piede calcaneare e piede astragalico, alterazioni paramorfiche del comparto piede/caviglia (piede piatto di 1° 2° 3°, piede cavo 1° 2° 3°) influenza del piede sulle catene cinetiche muscolari e degli arti inferiori.

PARTE PRATICA:

  • PROTOCOLLI OPERATIVI ED ESERCIZI SPECIFICI PER: piede piatto, piede valgo, piede cavo, piede varo; andature: sui talloni, sull’avampiede, sull’esterno, con rullata, circuiti propriocettivi.

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  • LA CHINESIOLOGIA NELL’ETÀ EVOLUTIVA: la pubertà, le fasi di alternanza di crescita ossea – muscolare – staturale – ponderale.
  • PRINCIPALI PROBLEMI MOTORI DEL BAMBINO: abitudini sedentarie, falsi modelli di riferimento sociale e influenze sul comportamento motorio.
  • PRINCIPALI STUDI SULL’INFLUENZA DELLA SEDENTARIETÀ NEGLI ADOLESCENTI.

PARTE PRATICA

  • PROTOCOLLO OPERATIVO NELL’ETÀ EVOLUTIVA: esercizi per le funzioni psico – motorie, per la percezione corporea, per la funzione di organizzazione spazio – temporale, per la capacità di adattamento attivo.

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  • GLI SCHEMI MOTORI DI BASE: protocolli operativi basati sulla fase ludica; indicazioni didattiche sul ruolo dell’insegnante.
  • LE CAPACITÀ MOTORIE DI BASE: classificazione e attuazione delle principali capacità coordinative secondo la classificazione di Blume: combinazione e accoppiamento dei movimenti, orientamento spazio-temporale, differenziazione cinestetica, equilibrio, reazione, ritmizzazione. Le fasi sensibili di sviluppo delle capacità motorie: ipotesi di intervento ginnico.
  • CAPACITÀ CONDIZIONALI: forza, resistenza, rapidità.
  • FASI SENSIBILI DELLE CAPACITÀ MOTORIE: “a quali età si può allenare cosa”
  • LA COLONNA VERTEBRALE: cenni di anatomia e fisiologia del rachide. L’ evoluzione delle curve fisiologiche, l’unità funzionale, la biomeccanica del disco intervertebrale, sistemi di controllo attivi/passivi della colonna vertebrale, ripartizione dei carichi e dissipazione delle forze agenti sulla c.v.
  • I MOVIMENTI DEL RACHIDE nel tratto cervicale (biomeccanica della flesso-estensione del capo), nel tratto toracico, nel tratto lombare.
  • CLASSIFICAZIONE DELLE ALTERAZIONI POSTURALI: definizione di paramorfismi e dismorfismi, atteggiamenti viziati “habitus astenicus costitutionalis”

PARTE PRATICA

  • PROTOCOLLI OPERATIVI PER: la respirazione – l’atteggiamento rilassato – il dorso curvo – l’ipercifosi – l’iperlordosi – la scoliosi paramorfica.
  • RACCOMANDAZIONI FINALI SULLE METODICHE DI APPLICAZIONI DEI VARI PROTOCOLLI OPERATIVI: piano di lezione (struttura, e propedeuticità delle proposte ginnico-motorie, verifiche delle tappe dell’apprendimento).

PARTE II
Prof. Roberto Di Deo Iurisci
LA CHINESIOLOGIA NELL’ADULTO         

  • VALUTAZIONE POSTURALE STATICA E DINAMICA DELL’ADULTO
  • TEST FUNZIONALI
  • ANAMNESI CHINESIOLOGICA ED ESAME CHINESIOLOGICO DELL’ADULTO
  • DIAGRAMMA DELLE PRESSIONI DISCALI IN RELAZIONE ALLE VARIE POSTURE
  • CONTRAZIONE MUSCOLARE DI TIPO ISOMETRICO
  • ESERCIZI ANTALGICI IN RELAZIONE ALLE PROBLEMATICHE PRECEDENTEMENTE ELENCATE
  • TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE VERTICALE E AUTOMOBILIZZAZIONI
  • ARTO SUPERIORE E SPALLA – ESERCIZI
  • ATTIVITÀ MOTORIA TERZA ETÀ – ESERCIZI
  • ERGONOMIA POSTURALE – POSIZIONI ED ESERCIZI ERGONOMICI

PARTE PRATICA: PROGRAMMA DETTAGLIATO

  • ANALISI DELLE CATENE MUSCOLARI CINETICHE:
    catena in flessione, catena di estensione, catena laterale, catena di apertura, catena di chiusura
  • ESAME STATICO: in piedi, di profilo, arti superiori, arti inferiori,
  • ESAME DINAMICO E INTERPRETAZIONE DEL TEST
  • TEST DI SCHOBER

POSTURA: definizione e concetti collegati
Angolo lombo Sacrale – L’unità Funzionale – Sezione anteriore e posteriore dell’unità funzionale – Il disco intervertebrale – Fattori che modificano la stabilità del rachide – Ritmo lombo pelvico – Punti chiave della ginnastica Posturale – Esame chinesiologico dell’adulto – Il rachide, struttura idrostatica di ammortizzamento meccanico – Pressione Discale – Diagramma delle pressioni di Nachemson.

  • PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE
    La cifosi consiste nell’accentuazione della normale curvatura dorsale del rachide…
    Scoliosi. La scoliosi consiste nella deviazione permanente laterale e rotatoria della colonna vertebrale…
    Ernia del disco.
    Fratture vertebrali.
    Osteoporosi e crolli vertebrali.
    Cervicalgia.
    Lombalgia.
    Lombosciatalgia.
  • CONTRAZIONI MUSCOLARI, TIPOLOGIA DI LAVORO ISOMETRICO
    Il fuso neuro-muscolare – Metodologia ed applicazione della ginnastica isometrica – Cenni di Anatomia e fisiologia Muscolare – Il Fuso muscolare – Definizione di forza muscolare – Definizione di forza in base al movimento prodotto – La contrazione muscolare – Musoli biarticolari e poliarticolari – Ruolo dei muscoli – Valutazione delle forze  muscolari – Le leve del sistema muscolare – Leva di 1° genere – Leva di 2° genere – Leva di 3° genere –  Assi anatomici – Differenza tra lavoro Isometrico e Isotonico – La Ginnastica Isometrica – Gli obiettivi del potenziamento muscolare – Piano di lavoro ed Esercizi – Esercizi isometrici a corpo libero – Esercizi Isometrici mediante l’uso di macchine isotoniche in sala attrezzi.
  • ESERCIZI ISOMETRICI
  • ESERCIZI ISOMETRICI con L’AUSILIO DI PICCOLI ATTREZZI E DI MACCHINE ISOTONICHE
  • POSIZIONE ISOMETRICA SU ATTREZZI ISOTONICI

COLONNA VERTEBRALE: TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE E DI AUTOMOBILIZZAZIONI
Cervicodorsale – Dorso lombare – Lombosacrale – Sacroiliaco – Test della mobilità sacro iliaca n 1, n 2, n 3 – Mobilizzazione alta, bassa – Esame della colonna vertebrale: test di elasticità, di estensione, di flessione, tecniche di normalizzazione. Esame segmentario globale: flessione posteriore passiva – estensione passiva – test di mobilità costale, test I costa – test normalizzazione: della rotazione, dell’estensione. Mobilizzazione costale alta, I e II costa con varianti di mobilizzazione. Cerniera dorso-lombare. Esame segmento cervicale e test di inclinazione laterale, rotazione attiva/passiva, test per C0-C1, mobilità occipito-atlantoidea, esercizi di automobilizzazione dalle varie posizioni, esercizi di autotrattamento.

ARTO SUPERIORE – LA SPALLA
Anatomia funzionale – Esame Chinesiologico – Condizioni patologiche della spalla – Ginnastica come e quando – Esercizi di mobilizzazione passiva/attiva per i diversi gruppi muscolari – Esercizi di tonificazione isometrica e potenziamento per: muscolo pettorale, muscolo gran dorsale – muscoli depressori dell’omero, muscolo deltoide (nei vari tratti), muscolo dentato anteriore, muscoli stabilizzatori scapola, muscoli rotatori esterni e interni, muscolo trapezio, muscolo bicipite brachiale, muscolo sovraspinoso,  Esercizi di potenziamento

ATTIVITÀ MOTORIA NELLA TERZA ETA’

Prof. Vittorio Amoroso

PROBLEMI MOTORI LEGATI ALLA TERZA ETÀ

Osteopenia – Osteoporosi – Osteomalacia – Frattura da osteoporosi, il tessuto osseo, azione di costruzione e demolizione del tessuto osseo – La struttura delle ossa – cedimenti per osteoporosi – Diminuzione della statura per osteoporosi

FATTORI DI RISCHIO (stile di vita)

Benefici del movimento – Rimodellamento osseo – Rischio di caduta dell’anziano-Piano di lavoro in presenza di osteoporosi per incrementare la massa ossea – Miglioramento dell’efficienza respiratoria – Obiettivi

PARTE PRATICA

  • Esercizi di presa di coscienza della respirazione – Mobilizzazione delle costole e della gabbia toracica – Esercizi per migliorare la capacità di estendere la colonna vertebrale e tutte le articolazioni – Esercizi per migliorare la stabilità generale (equilibrio e forza) – Esercizi di destrezza
  • Miglioramento del controllo del rachide – Posture – Movimenti ripetitivi – Movimentazione corretta dei carichi
  • Riduzione della rigidità del rachide toracico – Postura seduta corretta
  • Acquisizione di un buon «grounding»
  • Mobilizzazione toracica specifica
  • Percezione della colonna vertebrale da decubito supino e da in piedi.
  • Propriocezione specifica vertebrale
  • Riduzione della rigidità del rachide lombare e della catena cinetica posteriore
  • Miglioramento dell’elasticità muscolare
  • Potenziamento muscolare e stabilizzazione del rachide
  • Incremento della massa ossea con esercizi di carico
  • Esercizi di carico per arti superiori e inferiori
  • Esercizi di carico per la colonna vertebrale
  • Miglioramento dell’equilibrio
  • Addestramento alle cadute
  • Consuetudine all’attività motoria e sportiva

SPONDILOLISI E SPONDILOLISTESI

Definizione, valutazione ed eventuale trattamento chinesiologico

PARTE PRATICA

Meccanismo di correzione con esercizi specifici

Stabilizzazione del rachide lombare con “Verrouillage”

Esercizi specifici di stabilizzazione addominale

Esercizi specifici di stabilizzazione dorsale

Esercizi di mobilizzazione vertebrale

Attività motorie e sportive da evitare

LA VERTIGINE E I DISTURBI DELL’ EQUILIBRIO

Il sistema vestibolare, cenni anatomici e funzione – il ruolo posturale del diaframma e dei muscoli cervicali

PARTE PRATICA

Le caratteristiche del piano di lavoro – Gli esercizi per migliorare il sistema vestibolare – La propriocezione – Gli esercizi optocinetici e di ginnastica oculare.

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dalle 16:00 alle 19:00

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